Pazzini, Romulo e Bessa: «Finalmente Serie A! Tifosi, grazie!»

19/Maggio/2017 - 14:00



Verona - Ecco le dichiarazioni di Pazzini, Bessa e Romulo, rilasciate in esclusiva a SkySport al termine di Cesena-Hellas Verona.

PAZZINI
«Una grande sofferenza ma siamo felici. Dopo l'anno scorso, volevamo riportare l'Hellas nella massima serie. Non era facile per me scendere in B, ma volevo mettermi in gioco, stagioni come questa danno grandi soddisfazioni. Sono molto molto contento, ci voleva. I nostri tifosi sono grandi, ci hanno sostenuto sempre. In alcuni momenti abbiamo sofferto ma non abbiamo mai mollato ed ora è tempo di festeggiare. L'anno prossimo? Pazzini c'è, ho voglia di fare una grande stagione in Serie A».

 

BESSA
«Pubblico stupendo, anche oggi ci hanno sostenuto, la tifoseria del Verona è straordinaria. Ci meritiamo tutto, siamo stati uniti tutto l'anno, abbiamo raggiunto il traguardo con l'umiltà di un grande gruppo. Quando le cose non andavano bene ci siamo compattati ancora di più, l'affiatamento è stato fondamentale. I giocatori più esperti, come Pazzini e Romulo, sono quelli che davano l'esempio, tutti erano a disposizione per dare una mano. La gara da ricordare? Sicuramente il derby col Vicenza». 

 

 

ROMULO
«Mi sono sacrificato molto per la squadra, così come hanno fatto tutti i miei compagni, ma ne è valsa la pena. Siamo contenti per la promozione, ma soprattutto per aver dato una gioia a questa tifoseria. Oggi abbiamo centrato il nostro obiettivo, è stata una gara con poca tattica, ma con cuore e sacrificio. Questa stagione non è stata facile, abbiamo avuto un calo ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Dobbiamo festeggiare».

 

 

ROMULO
«Mi sono sacrificato molto per la squadra, così come hanno fatto tutti i miei compagni, ma ne è valsa la pena. Siamo contenti per la promozione, ma soprattutto per aver dato una gioia a questa tifoseria. Oggi abbiamo centrato il nostro obiettivo, è stata una gara con poca tattica, ma con cuore e sacrificio. Questa stagione non è stata facile, abbiamo avuto un calo ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Dobbiamo festeggiare».